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CIRCOLARE INPS N. 14 DEL 03.02.2012

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I contributi IVS 2012 di artigiani e commercianti

I  soggetti  iscritti alle  gestioni  dei contributi  e  delle  prestazioni previdenziali degli artigiani e degli esercenti attività commerciali devono versare, per ogni periodo d’imposta, i contributi previdenziali   IVS   (Invalidità,   Vecchiaia   e   Superstiti)  propri, nonché a favore dei loro collaboratori.

 

 

Con Circolare Inps n. 14 del 03.02.2012, l’istituto di previdenza ha reso note le misure dei contributi Inps dovute da artigiani e commercianti per l’anno 2012. Le aliquote contributive sono aumentate   dell’1,3%   per   effetto   di   quanto   previsto  dalla Manovra  Monti. Sono  stati modificati  anche  il  minimale  ed  il massimale di reddito.

Il pagamento dei contributi 2012 dovuti sul minimale di reddito deve  essere  effettuato,  tramite  modello  F24,  in  quattro  rate aventi le seguenti scadenze:

- 1a rata: 16 maggio 2012;

-  2a rata: 16 agosto 2012;

- 3a rata: 16 novembre 2012;

- 4a rata: 16 febbraio 2013.

Gli acconti dei  contributi  2012 eventualmente  dovuti sulla quota di reddito eccedente il minimale devono essere, invece, versati entro i termini previsti per il pagamento delle imposte sui redditi delle persone fisiche, cioè:

    entro il 16 giugno 2012 (o 16 luglio 2012 con maggiorazione dello 0,40%), a titolo di 1° acconto 2012;

    entro il 30 novembre 2012, a titolo di 2° acconto 2012.

L’eventuale saldo andrà versato in sede di UNICO 2013.

Le regole generali dei contributi Inps di Artigiani e Commercianti

I soggetti di cui all’art. 1, Legge n. 233/1990, cioè:

artigiani;

commercianti;

iscritti alle gestioni dei contributi e delle prestazioni previdenziali degli artigiani e degli   esercenti   attività   commerciali   devono   versare,   per   ogni   periodo d’imposta, i contributi previdenziali IVS (Invalidità, Vecchiaia e Superstiti) propri, nonché a favore dei loro collaboratori (coadiuvanti e coadiutori). A questi soggetti si aggiungono altre categorie di soggetti obbligati all’iscrizione alla Gestione IVS, tra i quali:

-    i   collaboratori   e   coadiutori   familiari,   a   meno   che   non   siano   iscritti all’assicurazione obbligatoria come lavoratori dipendenti dell’imprenditore;

-    i soci di srl che svolgono attività commerciale;

-   i soci unici di srl;

-    i soci accomandatari di sas che svolgono attività artigiana;

-   i soci di snc avente ad oggetto un’attività d’impresa di natura commerciale, se sussiste “la partecipazione al lavoro aziendale con il carattere dell’abitualità e della prevalenza”;

-    i  bagnini,  le  ostetriche,  gli  affittacamere,  nonché  gli  operatori  e  le  guide turistiche a specifiche condizioni previste per i diversi settori.

In base all’interpretazione autentica dell’art. 1, comma 208, Legge n. 662/1996 fornita dal D.L. n. 78/2010 all’art. 12, comma 11, nonchè in base a quanto affermato dalla Corte Costituzionale nella sentenza n. 15 del 26.01.2012, il  socio di Srl  commerciale  che svolge all’interno della società sia la funzione di lavoratore (in via prevalente e abituale), sia quella di amministratore, ha l’obbligo di iscrizione:

-    sia alla Gestione IVS commercianti in qualità di socio lavoratore;

-    sia alla Gestione Separata Inps in qualità di amministratore.

L'importo  dei  contributi  IVS  da  versare  si  calcola  in  base  al  reddito d’impresa (relativo ad ogni singolo soggetto operante nell’impresa) denunciato per l'anno al quale i contributi si riferiscono (es: 2012). Naturalmente, dato che non è possibile conoscere in anticipo quali saranno i redditi prodotti in corso d'anno,  ci  sarà  un  versamento  in  acconto  (es:  per  l’anno  2012)  che  va effettuato sulla base dei redditi d'impresa dichiarati nell'anno precedente (nel nostro caso, il 2011). Nell'anno successivo a quello a cui i contributi sono riferiti (nel nostro caso, il 2013) andrà effettuato  un versamento a conguaglio da indicare in sede di dichiarazione dei redditi nel quadro RR (di UNICO 2013). Ovviamente, si dovrà tenere conto degli importi già versati in acconto nel corso del 2012.

Il contributo è parametrato al reddito, ma risulta dovuto entro determinati limiti minimi e limiti massimi.

I contributi 2012 di artigiani e commercianti

Con la Circolare Inps n. 14 del 03.02.2012, l’Istituto di previdenza ha reso note le misure dei contributi Inps dovute da artigiani e commercianti per l’anno 2012.

A tal proposito, si precisa che, per effetto della Manovra Monti (art. 24, comma 22, D.L. n. 201/2011), le aliquote contributive sono incrementate di 1,3 punti percentuali dal 2012 e successivamente di 0,45 punti percentuali ogni anno fino a raggiungere l’aliquota del 24% nel 2018.

Per il 2012 le aliquote contributive sono, quindi, pari a:

-    21,30% per gli artigiani (anziché 20%);

-    21,39% per i commercianti (anziché 20,09%).

Per i collaboratori di età inferiore a 21 anni che lavorano prevalentemente all’interno dell’impresa artigiana o commerciante, continua ad applicarsi l’agevolazione consistente nella riduzione di 3 punti percentuali delle aliquote contributive, valida fino a tutto il mese in cui il collaboratore compie i 21 anni.

Per essi, quest’anno le aliquote sono pari a:

-    18,30% per gli artigiani;

-    18,39% per i commercianti.

Per gli artigiani e commercianti di età superiore a 65 anni, già pensionati presso le gestioni dell’Inps, resta valida anche quest’anno la riduzione del 50% dei contributi dovuti.

ALIQUOTE CONTRIBUTIVE 2010 ARTIGIANI E COMMERCIANTI

Tipologia di contribuenti               21 anni                    21 anni

Artigiani                                        21,30%                  18,30%

Commercianti                                21,39%                  18,39%

Riduzione 50% se il contribuente ha un’età  65 anni

E’ dovuto, in ogni caso, un ulteriore contributo per le prestazioni di maternità nella misura di € 0,62 mensili (= € 7,44 annui).

Sono, inoltre, stati modificati:

 

-    il minimale di reddito, cioè il limite minimo di reddito (se il reddito è inferiore a tale limite, i contributi da versare devono essere comunque calcolati sul minimale);

-    la retribuzione annua pensionabile massima;

-    il massimale di reddito, cioè il limite massimo di reddito oltre il quale non è più dovuto il contributo.

Qui  di  seguito  le nuove misure fissate per  il  2012, confrontabili con quelle dello scorso anno:

Nel 2012                               Nel 2011

Minimale di reddito € 14.930                               € 14.552

Retribuzione annua pensionabile massima                                      € 44.204                               € 43.042

Massimale di reddito per i soggetti iscritti alla Gestione Inps

con decorrenza anteriore al 01.01.1996 o con anzianità

contributiva al 31.12.1995 (rapportato ai mesi di attività)             € 73.673                                 € 71.737

Massimale di reddito

per  i  soggetti  iscritti  alla  Gestione Inps con decorrenza dal 01.01.1996, privi   di   anzianità   contributiva   al 31.12.1995

(non frazionabile in ragione mensile)                                               € 96.149                                € 93.622

Contributi IVS sul minimale di reddito

Per i redditi (la totalità dei redditi d’impresa prodotti nel 2011) fino al minimale di € 14.930, il contributo  si  calcola applicando a  tale minimale le aliquote contributive sopra indicate. Il contributo sarà, così, pari alle seguenti misure:

CONTRIBUTI IVS DOVUTI SUL MINIMALE (rapportati ad anno) Tipologia di contribuenti

21 anni                                    21 anni

Artigiani                                                                                € 3.180,09                            € 2.732,19

Commercianti                                                                        € 3.192,89                            € 2.745,63

+ € 7,44 contributo maternità

Nel  caso  di periodi d’imposta inferiori  all’anno,  il  contributo  dovuto  sul minimale ed il contributo maternità devono essere rapportati ai mesi effettivi.

Per ciascun mese, pertanto, dovranno essere versati i seguenti importi:

CONTRIBUTI IVS DOVUTI SUL MINIMALE e rapportati a 1 mese Tipologia di contribuenti

21 anni                             21 anni

Artigiani                                                                                    € 265,01                           € 227,68

Commercianti                                                                            € 266,13                            € 228,80

+ € 0,62 contributo maternità

Contributi IVS sul reddito eccedente il minimale

Per quanto concerne i redditi che superano il minimale di € 14.930, sulla quota di reddito eccedente il minimale e fino al limite di retribuzione annua pensionabile di € 44.204, si applicano le aliquote contributive prima indicate.

Sulla  quota  eccedente  il  limite  di  retribuzione  annua  pensionabile  di  € 44.204  e fino  al massimale  di  reddito  annuo imponibile pari  a €  73.673, le aliquote   contributive   sono   innalzate   anche   quest’anno   di   un   punto percentuale:

ALIQUOTE CONTRIBUTIVE 2012 ARTIGIANI E COMMERCIANTI SUL REDDITO ECCEDENTE IL MINIMALE Tipologia di contribuenti

Fascia di reddito                                                                                                        21 anni                  21 anni

 

Artigiani                       € 14.930      Reddito            € 44.204                                 21,30%                 18,30%

€ 44.204,01 Reddito            € 73.673                                 22,30%                 19,30%

Commercianti               € 14.930      Reddito            € 44.204                                 21,39%                 18,39%

€ 44.204,01 Reddito            € 73.673                                 22,39%                 19,39%

 

Si ricorda ancora una volta che il massimale di reddito, per i soggetti iscritti alla Gestione Inps con decorrenza dal 01.01.1996, privi di anzianità contributiva al 31.12.1995, non è pari a € 73.673, ma a € 96.149 e tale massimale non è frazionabile mensilmente.

L’importo derivante dalla somma del contributo calcolato sul minimale di reddito e del contributo calcolato sul reddito eccedente il minimale (quest’ultimo  anche  detto  “contributo  a  conguaglio”)  costituisce  l’acconto delle somme dovute sulla totalità dei redditi d’impresa prodotti nel 2012 (non solo sul reddito derivante dall’attività che dà titolo all’iscrizione nella gestione di appartenenza) sulla base del dato storico del 2011.

 

Contributo calcolato sul minimale                             +

Contributo relativo al reddito eccedente il minimale =

ACCONTO CONTRIBUTI IVS 2012 ARTIGIANI E COMMERCIANTI

 

Termini e modalità di versamento dei contributi IVS

 

Il pagamento dei contributi 2012 dovuti sul minimale di reddito deve essere effettuato, tramite modello F24, in quattro rate aventi le seguenti scadenze:

    1a rata: 16 maggio 2012;

    2a rata: 16 agosto 2012;

    3a rata: 16 novembre 2012;

    4a rata: 16 febbraio 2013.

L’acconto dei contributi 2012 eventualmente dovuti sulla quota di reddito eccedente il minimale deve essere, invece, versato entro i termini previsti per il pagamento delle imposte sui redditi delle persone fisiche, cioè:

    entro il 16 giugno 2012 (o 16 luglio 2012 con maggiorazione dello 0,40%) a titolo di 1° acconto 2012 (50% dell’acconto totale);

    entro  il  30  novembre   2012,  a  titolo  di  2°  acconto  2012  (restante  50% dell’acconto totale).

Se la somma dei contributi sul minimale e di quelli a conguaglio versati alle previste  scadenze  sulla  base del  dato  storico  2011  risulterà  poi, in  sede  di UNICO 2013, inferiore a quanto dovuto sulla totalità dei redditi d'impresa effettivamente realizzati nel 2012, sarà dovuto un ulteriore contributo a saldo 2012 da corrispondere entro i termini di pagamento delle imposte sui redditi delle persone fisiche derivanti da UNICO 2013 e, quindi, entro il 16 giugno 2013 (o 16 luglio 2013 con maggiorazione dello 0,40%).

 

Versamento 4a rata contributi IVS 2011 entro il 16.02.2012

   
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